Teleangectasie

Teleangectasie

 

Le Teleangectasie degli arti inferiori, altrimenti dette “capillari” colpiscono il 29-41% delle donne e il 6-15% degli uomini.

Spesso rappresentano solo un disturbo estetico ma a volte sono l’espressione di una insufficienza venosa da valutare mediante una visita specialistica ed eventualmente un esame ecodoppler.

Il metodo più comunemente utilizzato per trattarle è la terapia sclerosante, sicura e generalmente efficace, specie sui capillari più grandi e di colore blu, ma che può procurare in un certo numero di persone una pigmentazione cutanea o un “matting”. Al contrario, i capillari piccoli e rossi sono spesso resistenti ai comuni agenti sclerosanti.

Negli ultimi anni sono stati messi a punto nuovi tipi di laser particolar mente efficaci proprio sui piccoli capillari rossi. Perciò affiancando alla ormai tradizionale terapia sclerosante, la fotocoagulazione laser dei capillari si ottengono in genere ottimi risultati.

Inoltre non tutti i pazienti possono essere trattati con il laser perché a rischio di pigmentazione cutanea nei fototipia 4 ,5 e 6 sec. Fitzpatrick).

Infine la tecnica laser non e’ del tutto esente da una sensazione di “bruciore” cutaneo nei trattamenti prolungati, anche se per ovviare al fastidio si può utilizzare uno speciale sistema di raffreddamento cutaneo.

Ogni singolo caso va valutato e trattato in modo personalizzato e la scelta della terapia deriva da un giudizio complessivo del medico specialista dopo esame eco-doppler venoso.

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